Comunicato ai lavoratori

COMUNICATO PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL COMPARTO ARTIGIANO

(DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 E ACCORDO NAZIONALE 3/9/96 E ACCORDO REGIONALE 15/02/199TTRA CONFARTIGIANATO-CNA-CASARTIGIANI-CLAI.CGIL-CISL-UIL)

 

II Decreto Legislativo 81 del 9 aprile 2008 prevede che in tutte le aziende IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA, è eletto o designato e può essere interno od esterno all’azienda.

 

PER AZIENDE SINO A 15 DIPENDENTI

Nelle imprese che occupano fino a 15 dipendenti il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza può essere individuato per più aziende nell’ambito territoriale o nel comparto produttivo (R.L.S.T.) (Art. 48D.Lgs81/2008).

 

RAPPRESENTANTE INTERNO – R.L.S.

Nel caso di elezione del Rappresentante interno (allegati 1 e 2) il datore di lavoro comunica alla OPTA il nominativo del Rappresentante eletto (Allegato 3).

N.B. Qualora il lavoratori dipendenti abbiano espresso la loro scelta in piena autonomia ed abbiano già provveduto all’elezione del Rappresentante per la Sicurezza al loro interno, questa scelta è da considerarsi pienamente valida ed è solo necessario che il datore di lavoro comunichi alla OPTA, il nominativo del Rappresentante (allegato 3).

 

RAPPRESENTANTE ESTERNO – R.L.S.T.

Nell’ambito di ciascun Bacino vengono formalizzati, da parte delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori dipendenti, i nominativi dei Rappresentanti Territoriali. I lavoratori dipendenti dovranno dunque sottoscrivere l’apposita dichiarazione di opzione (allegato 4) che sarà conservata dal datore di lavoro, il quale ne trasmette una copia alLA OPTA. Il datore di lavoro deve effettuare il versamento della quota prevista in base al numero dei dipendenti presenti nel mese precedente il versamento (Euro 9,00 annui per ciascun dipendente).

I datori di lavoro delle imprese i cui dipendenti abbiano optato per il Rappresentante esterno dovranno inviare ai Rappresentanti per la Sicurezza Territoriali (che hanno sede presso la OPTA.) i seguenti documenti:

  • Imprese fino a 10 addetti. Copia dell’autocertificazione dell’avvenuta valutazione dei rischi (allegato 5).
  • Imprese con più di 10 addetti. Scheda riassuntiva della valutazione dei rischi, completa della descrizione del ciclo lavorativo e dei fattori di rischio analizzati (allegati 6, 6/a, 6/b), contestualmente alla comunicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi e degli addetti ai servizi di primo soccorso, antincendio ed evacuazione (allegato 7).

 

IMPRESE CON PIÙ’ D115 DIPENDENTI

Nelle imprese che occupano oltre 15 dipendenti il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali (art. 47 D.Lgs 81/2008).

 

MODALITÀ1 DI ELEZIONE

L’elezione si svolge a suffragio universale diretto ed a scrutinio segreto. Risulterà eletto il lavoratore che ha ottenuto il maggior numero di voti espressi. Prima delle elezioni, i lavoratori nominano tra di loro il segretario del seggio elettorale, il quale, a seguito dello spoglio delle schede, provvede a redigere il verbale delle elezioni. Il verbale è comunicato al datore di lavoro il quale, per il tramite della Associazione di appartenenza, comunica alla OPTA, il nominativo eletto. Hanno diritto di voto tutti i lavoratori iscritti al libro matricola e possono essere eletti tutti i lavoratori non in prova, con contratto a tempo indeterminato, che prestano la propria attività nell’azienda.

La durata dell’incarico è di 3 anni.

 

COMPITI DEL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

II Decreto Legislativo 81/2008 (art. 48) prevede che in tutte le aziende con dipendenti sia eletto o designato il Rappresentante per la Sicurezza.

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza per svolgere la sua attività deve essere preparato adeguatamente con corsi di formazione concordata.

I principali compiti del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) definiti dall’ari 50 del Decreto Legislativo 81/2008 sono:

  • accedere ai luoghi di lavoro;
  • essere consultato dal datore di lavoro sui programmi di realizzazione della prevenzione e sull’organizzazione della formazione dei lavoratori;
  • ricevere le informazioni sui rischi presenti nelle varie attività lavorative, sugli infortuni e sulle malattie professionali;
  • formulare proposte sulle attività di prevenzione nei luoghi di lavoro.
  • Fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dei rischi adottate dal datore di lavoro ed i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.

 

COSTITUZIONE DELL’ORGANISMO PARITETICO TERRITORIALE

L’art. 51 del Decreto Legislativo 81/2008 prevede la costituzione di Organismi Paritetici Territoriali tra le Organizzazioni Sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori dipendenti. Presso tali Organismi operano i Rappresentanti Territoriali dei lavoratori per la Sicurezza, ossia i Rappresentanti esterni, ai quali devono pervenire la documentazione e le autocertificazioni delle imprese in merito alla vantazione dei rischi aziendali.

Gli Organismi Paritetici possono supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Presso la OPTA, vengono tenuti gli elenchi dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e l’elenco dei medici competenti.

La OPTA, inoltre, è la sede ove si discutono eventuali controversie inerenti l’applicazione delle norme di legge. Più in particolare ricordiamo che il Rappresentante Territoriale ha diritto ad accedere nelle aziende dopo preventiva comunicazione ed il sopraluogo avviene in presenza del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (nella maggior parte dei casi il datore di lavoro) od in presenza di persona appositamente delegata. Un rappresentante dell’Associazione cui l’impresa aderisce può presenziare al sopralluogo.

Firma dei lavoratori per avvenuta informazione

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